{"title":"Home page","description":"","products":[{"product_id":"luchino-visconti-epistolario-1920-1961","title":"LUCHINO VISCONTI, EPISTOLARIO 1920-1961","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv class=\"htmlcontent\"\u003e\n\u003cp\u003eIo penso che i migliori caratteri della nostra cinematografia non siano soltanto i visi della gente presa dalla strada, le strade e le piazze italiane, la vita italiana, insomma, attuale ma qualcosa di più essenziale, cioè la possibilità di guardare dentro alle passioni umane senza ombra di convenzionalità e costrizioni di formule retoriche.\u003cbr\u003eLuchino Visconti, lettera a Farley Granger, estate 1953\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eLuchino Visconti attraverso le sue lettere, quelle scritte e quelle ricevute nel corso di una carriera che ha segnato in maniera indelebile l’arte, lo spettacolo e il cinema del Novecento. Primo di due monumentali volumi, questo libro copre gli anni dal 1937 al 1961 (con un piccolo antefatto nel 1920). Un periodo cruciale per la nascita e la consacrazione del mito Visconti: dall’apprendistato con Renoir alla resistenza negli anni del fascismo, dalle memorabili regie teatrali e operistiche alle fortune cinematografiche, dall’‘invenzione’ del neorealismo con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eOssessione\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003efino al capolavoro definitivo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRocco e i suoi fratelli\u003c\/em\u003e. Le lettere sono poco più di settecento: a dialogare con il regista personalità del calibro di Maria Callas, Franco Zeffirelli, Vittorio Gassman, Ingrid Bergman, Michelangelo Antonioni, Salvador Dalì, Cesare Zavattini, Suso Cecchi d’Amico, insieme a tanti altri attori, registi, scrittori, produttori, impresari, politici, maestranze di cinema e teatro. Un concerto con circa duecento strumenti intorno a un unico maestro, un’occasione rara per scoprire, attraverso le parole di Visconti e di chi ha avuto la possibilità di conoscerlo e collaborare con lui, il modo di lavorare, di pensare, di agire di un personaggio unico, capace con la sua visione di in influenzare la storia culturale del nostro paese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCaterina d’Amico de Carvalho\u003c\/strong\u003e, per quasi vent’anni è stata preside della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 1996 al 2000 ha collaborato con Martin Scorsese, come produttore associato, alla realizzazione del documentario\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eIl mio viaggio in Italia\u003c\/em\u003e. Dal 2007 al 2010 è stata amministratore delegato di Rai Cinema. Dal 2011 al 2014 ha diretto la Casa del Cinema di Roma. Dal 2013 al 2016 è stata presidente dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Ha ideato una cinquantina di mostre dedicate a personaggi dell’arte e dello spettacolo curandone i cataloghi. Ha dedicato molti anni allo studio dell’opera di Luchino Visconti, su cui ha scritto diversi saggi e volumi. Attualmente è il responsabile scientifico dell’Archivio Luchino Visconti, dell’Archivio Vera Marzot e dell’Archivio Piero Tosi conservati presso la Fondazione Gramsci, e dell’Archivio Franco Zeffirelli conservato presso la Fondazione Franco Zeffirelli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAlessandra Favino\u003c\/strong\u003e, laureata in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma con una tesi sull’\u003cem\u003eOrlando furioso\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Luca Ronconi, si è occupata per molti anni di archivi storici di spettacolo. Collaboratrice del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDizionario biografico degli italiani\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eTreccani, ha collaborato per alcuni anni con la Fondazione Gramsci, per la quale ha completato il riordinamento dell'Archivio Luchino Visconti e realizzato il regesto della corrispondenza; del fondo ha curato con Caterina d’Amico la\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eGuida alla consultazione\u003c\/em\u003e. Ha inoltre curato, fra gli altri, l’Archivio Luigi Squarzina e l’Archivio Storico dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Ha partecipato, nell’ambito della valorizzazione delle fonti, alla realizzazione di alcune mostre.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49422040793426,"sku":"","price":26.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/epistolario.jpg?v=1726049999"},{"product_id":"gli-smei-e-gli-smufi-bigio-randagio","title":"Gli Smei e gli Smufi \u0026 Bigio Randagio","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003eLa \u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/\"\u003eCineteca di Bologna\u003c\/a\u003e rinnova la collaborazione con la casa di produzione inglese Magic Light Pictures per la \u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/distribuzione\/\"\u003edistribuzione\u003c\/a\u003e, in contemporanea nelle sale italiane e in cofanetto Dvd, di due nuovi mediometraggi di animazione tratti dagli amatissimi albi illustrati di Julia Donaldson e Axel Scheffler, creatori di capolavori come \u003cem\u003eII Gruffalò\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eLa strega Rossella \u003c\/em\u003ee\u003cem\u003e Bastoncino\u003c\/em\u003e, anch'essi adattati per il grande schermo e proposti con successo dalla Cineteca. \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eGLI SMEI E GLI SMUFI\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e (\u003cem\u003eThe Smeds and the Smoos\u003c\/em\u003e, Regno Unito\/2022) di Samantha Cutler e Daniel Snaddon (27') \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSu un pianeta lontano, gli Smei, di colore rosso, e gli Smufi, di colore blu, fanno di tutto per evitarsi. Quando due giovani delle rispettive famiglie si innamorano, decidono di scappare su un razzo per esplorare insieme l'universo. Smei e Smufi partono quindi alla loro ricerca. Sarà proprio questa esperienza a insegnare loro a convivere, superando le reciproche diffidenze. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eBIGIO RANDAGIO\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e (\u003cem\u003eTabby McTat\u003c\/em\u003e, Regno Unito\/2023) di Jac Hamman e Sarah Scrimgeour (25') \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNel cuore della città di Londra, il gatto canterino Bigio Randagio e il suo caro amico, il musicista di strada Pino, si esibiscono tutti i giorni di fronte a una folla entusiasta, finché una inaspettata e lunga separazione non metterà alla prova il loro fortissimo legame. Ma le vere amicizie non finiscono mai, nonostante il tempo, le distanze e le avversità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49790526456146,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/Screenshot2024-09-30alle11.01.03.png?v=1731427592"},{"product_id":"a-woman-of-paris-la-donna-di-parigi","title":"La donna di Parigi","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e2 Dvd e libro, 89' + 102' e 80 pp.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2024\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNel 1923, quando finalmente assapora l'indipendenza creativa, Charlie Chaplin ribalta ogni previsione: il primo film da lui diretto, prodotto e distribuito non è comico. È un melodramma e senza il Vagabondo. Lo sconcerto del pubblico obbliga i cinema ad affiggere cartelli di avvertimento alle casse, ma gli elogi della critica sono unanimi. Chaplin ha realizzato qualcosa di unico, facendo compiere un balzo in avanti all'arte della regia. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa storia prende spunto dalla figura di Peggy Hopkins Joyce, nota cacciatrice di dote per la quale un giovane innamorato si tolse la vita. Chaplin scava dentro e oltre le convenzioni morali e il perbenismo borghese che ha già preso di mira con le sue commedie. La raffinata analisi psicologica dei personaggi lo eleva al rango di 'filosofo della natura umana'. Eppure \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLa donna di Parigi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003enon ha successo, e il suo autore abbandona la strada della commedia drammatica. Cosa sarebbe accaduto altrimenti non lo sappiamo. Sappiamo che Chaplin si conferma quel genio comico che tutti conosciamo e amiamo. Sappiamo che questo gioiello, da ogni punto di vista perfetto, è oggi, a oltre cento anni dalla \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003esua realizzazione, un capolavoro da riscoprire. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNel booklet curato da Cecilia Cenciarelli, un saggio di Peter von Bagh sul film e un'intervista di Kevin Brownlow a Michael Powell; tra i documenti, i ricordi di Adolphe Menjou ed Eddie Sutherland, una lettera di Chaplin a Edna Purviance e un ritratto dell'attrice, appunti di Chaplin per la storia e un resoconto della visione privata del film di Theodore Dreiser; un'antologia critica. E con un secondo disco di rarità e approfondimenti. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49821228958034,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/WOMANOFPARIS.jpg?v=1732181130"},{"product_id":"le-foto-del-babbo","title":"Le foto del babbo","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003ea cura di Giorgio Comaschi e Giuseppe Savini\u003cbr\u003eLibro, 250 pp.\u003cbr\u003eEuro 23,00\u003cbr\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2024\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eTrent'anni al \"Resto del Carlino\". Trent'anni da fotoreporter a guardare e a raccontare Bologna e quello che accadeva. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGiornate a cercare la notizia, ad accompagnare i giornalisti, a seguire comizi, funerali, adunate, eventi sportivi, spettacoli, disgrazie; e poi le notti a fare la chiusura, ad aspettare le bozze appena uscite dalle rotative o a fare 'il giro' tra questura e ospedali. \u003cbr\u003eÈ questo il racconto in prima persona di Nino Comaschi, ricostruito da due innamorati di Bologna, suo figlio Giorgio, attore e performer, che questa storia la porta anche sul palcoscenico, e Giuseppe Savini, storico, studioso e appassionato di fotografie. Un racconto imbastito attraverso i ricordi e gli aneddoti che Nino ha lasciato, ma soprattutto grazie al suo sterminato archivio fotografico, ora conservato dalla Cineteca di Bologna. \u003cbr\u003eComaschi lavorò al \"Carlino\" dal 1935 fino agli anni Settanta, passando pian piano dalla macchina fotografica a quella da scrivere. Anni che portarono dalle adunate oceaniche a un progressivo sgretolamento del regime ormai avviato a passo di marcetta verso la catastrofe. Poi la guerra, la Liberazione e il boom. Una parabola e una comunità che Comaschi ha saputo cogliere anche dietro le quinte delle occasioni ufficiali, grazie al suo sguardo disincantato e \"distratto\" - come preferiva definirlo -, attento agli aspetti modesti e quotidiani, a volte bislacchi, del vivere.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa mostra \u003c\/span\u003e\u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/mostra\/le-foto-del-babbo-bologna-raccontata-da-nino-comaschi\/#:~:text=Le%20foto%20del%20babbo%20%C3%A8,mostra%20Le%20foto%20del%20babbo.\"\u003e\u003cem\u003eLe foto del babbo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e. \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBologna raccontata da Nino Comaschi\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003cspan\u003e ha affiancato \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTutti De Sica\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBar Luna\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e. Un archivio sterminato, quello di Nino Comaschi, che la Cineteca di Bologna ora conserva e, dopo averlo studiato e digitalizzato, valorizza con un’operazione atipica, ovvero la creazione di uno spettacolo che faccia conoscere un fondo importante per la storia della città.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile online la \u003ca href=\"https:\/\/loshopdellacineteca.myshopify.com\/products\/shopper-comaschi\"\u003eshopper\u003c\/a\u003e in tessuto realizzata per l'occasione!\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49853713121618,"sku":"","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/COMASCHI_Copertina.jpg?v=1732552209"},{"product_id":"alessandro-blasetti-i-film-le-carte-il-suo-mondo","title":"ALESSANDRO BLASETTI - I film, le carte, il suo mondo","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2025\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ea cura di Alberto Malfitano\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"gmail_default\"\u003eLibro, \u003c\/span\u003e310\u003cspan class=\"gmail_default\"\u003e \u003c\/span\u003epp.\u003cbr\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2025\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAlessandro Blasetti è stato uno dei protagonisti del cinema italiano del Novecento. Dapprima come critico appassionato, poi come cineasta, è stato tra i fautori della ripresa dell’industria cinematografica nazionale alla fine degli anni Venti durante il fascismo, cui aderì convintamente, prima di distaccarsene e realizzare nel dopoguerra opere che univano il gusto per lo spettacolo a valori pacifisti. Regista instancabile – ma anche brillante sceneggiatore, curioso sperimentatore, insegnante e talent scout –, ha abbracciato generi differenti con film spesso innovativi e di grande successo, come \u003c\/span\u003e\u003ci\u003e1860\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eLa corona di ferro\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eLa cena delle beffe\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eQuattro passi fra le nuvole\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eFabiola\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eAltri tempi\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003ePeccato che sia una canaglia\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e ed \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eEuropa di notte\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAlberto Malfitano ne ripercorre la carriera, a partire dal vasto archivio personale conservato presso la Cineteca di Bologna. Un prezioso scrigno composto da migliaia di documenti che ci restituiscono il mondo di Blasetti e le sue molteplici intersezioni con la cultura e la società italiana del Ventesimo secolo.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50143038112082,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/coverBLASETTI.jpg?v=1737631551"},{"product_id":"keaton-l-integrale-vol-3","title":"Keaton! L’Integrale Volume 3","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e3 Dvd e 3 Bluray\u003cbr\u003eCollana Il Cinema Ritrovato\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2025\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e“Con il cinema muto potevamo fare qualunque cosa, e ci riuscivamo”, parola di Buster Keaton a proposito della febbrile e luminosa stagione (1920-1928) durante la quale diresse e interpretò, in totale libertà, trenta fra corto e lungometraggi. Per la prima volta sono disponibili in Italia grazie a un progetto pluriennale della Cineteca di Bologna che ha riportato le sue opere, più volte rimaneggiate, a una forma la più vicina possibile all’originale.\u003cbr\u003eIl terzo e ultimo volume si compone di dodici film che confermano talento sconfinato del comico dall’espressione impassibile e la sua capacità di confrontarsi con diversi generi e contaminarne i codici: dal kolossal storico ‘alla Griffith’ \u003cem\u003eThe Three Ages\u003c\/em\u003e, ai western parodici \u003cem\u003eOur Hospitality\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eThe Paleface\u003c\/em\u003e, alla commedia degli equivoci \u003cem\u003eMy Wife Relations\u003c\/em\u003e, fino alla più convenzionale romantic comedy \u003cem\u003eSpite Marriage\u003c\/em\u003e, ultima apparizione muta di Keaton.\u003cbr\u003eNon mancano fulgide variazioni dell’eterna lotta di Buster contro l’alienante civiltà delle macchine, dalle geometrie variabili di case motorizzate e spiritate (\u003cem\u003eThe Electric House \u003c\/em\u003ee \u003cem\u003eThe Haunted House\u003c\/em\u003e), alle mille insidie di un piroscafo alla deriva nel capolavoro \u003cem\u003eThe \u003c\/em\u003e\u003cem\u003eNavigator\u003c\/em\u003e. La stupefacente audacia acrobatica di Keaton si esalta nelle rocambolesche gag di \u003cem\u003eThe Goat\u003c\/em\u003e, mentre trova un’improbabile declinazione sportiva in \u003cem\u003eCollege\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eBattling \u003c\/em\u003e\u003cem\u003eButler\u003c\/em\u003e. Last but not least, la surreale comica ‘nera’ \u003cem\u003eHard Luck\u003c\/em\u003e, una gemma ‘ritrovata’ dopo oltre mezzo secolo di oblio.\u003cbr\u003eGli accompagnamenti musicali riflettono la varietà di queste opere senza tempo: dalla musica per pianoforte di Daniele Furlati, Stephen Horne e Mirco Mariani, fino alle partiture orchestrali composte e dirette da Timothy Brock.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAll’interno un ricco booklet a cura di Cecilia Cenciarelli con schede dei film e note sui restauri.\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50492675195218,"sku":"","price":40.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/Keaton_copertina.jpg?v=1742826541"},{"product_id":"georges-simenon-otto-viaggi-di-un-romanziere","title":"GEORGES SIMENON. OTTO VIAGGI DI UN ROMANZIERE","description":"\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003ea cura di John Simenon e Gian Luca Farinelli\u003cbr\u003eLibro, 392 pp.\u003cbr\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2025\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eOtto viaggi sulle tracce di \u003cstrong\u003eGeorges Simenon,\u003c\/strong\u003e romanziere, ma anche giornalista, fotografo, pioniere della comunicazione, vorace collezionista di esperienze umane e professionali, attraverso i tanti luoghi vissuti (la natia Liegi, la Parigi degli Anni folli, l’America dell’immediato dopoguerra, la Svizzera francese), gli incontri decisivi, le sue carte, i film tratti dalle sue opere, gli scatti realizzati durante i viaggi-reportage in giro per il mondo. Un’enorme mole di documenti noti ed inediti che, insieme ai testi originali di John Banville, Cecilia Cenciarelli, Matteo Codignola, Benoît Denis, Adam Gopnik, Lisa Ginzburg, Carlo Lucarelli, Serge Toubiana, a un'intervista a due celebri cineasti di Liegi, i fratelli Dardenne, e alle testimonianze di amici illustri (Roberto Calasso, Jean Cocteau, Federico Fellini, Henry Miller, Jean Renoir, François Truffaut), offrono uno sguardo originale sul più prolifico scrittore del Novecento, che con i suoi romanzi e i suoi personaggi continua a essere un caso editoriale, ad appassionare i lettori e a ispirare gli artisti contemporanei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eGeorges Simenon. Otto viaggi di un romanziere\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e è il titolo della \u003c\/span\u003e\u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/mostra\/georges-simenon-otto-viaggi-di-un-romanziere\/\"\u003e\u003cstrong\u003emostra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003cspan\u003e, a cura di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGian Luca Farinelli \u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003ee\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e John Simenon\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, con le scenografie di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiancarlo Basili\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, che la \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCineteca di Bologna\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e allestisce \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003edal 10 aprile 2025 all’8 febbraio 2026\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e negli spazi della \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/luogo\/galleria-modernissimo\/\"\u003eGalleria Modernissimo\u003c\/a\u003e.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50538160128338,"sku":"","price":43.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/SIM_Copertina.jpg?v=1743513771"},{"product_id":"prima-del-cinema-la-pittura-le-opere-di-matteo-garrone","title":"PRIMA DEL CINEMA LA PITTURA: le opere di Matteo Garrone","description":"\u003cp\u003eCiò che mi ha spinto a rispolverare, dopo più di trent’anni, le mie opere pittoriche è il\u003cbr\u003epensiero che le persone che hanno amato i miei film potessero essere incuriosite nel\u003cbr\u003evedere da dove sono partito.\u003cbr\u003eSono passati molti anni da quando ho smesso di dipingere, ma non ne ho mai\u003cbr\u003esentito la mancanza perché credo che la pittura sia presente in tutto il mio cinema.\u003cbr\u003eL’idea di esporre le mie opere accanto a una delle sale cinematografiche più belle\u003cbr\u003ed’Italia mi riempie di gioia e al tempo stesso mi fa sentire più protetto perché so che\u003cbr\u003eci sarà un dialogo tra i miei film, riproposti in \u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/rassegna\/omaggio-a-matteo-garrone\/\"\u003erassegna\u003c\/a\u003e, e i miei quadri.\u003cbr\u003eIl percorso parte da alcuni disegni che ho fatto da bambino, a cinque o sei anni,\u003cbr\u003ee prosegue con alcuni dipinti a olio realizzati a vent’anni, quando ho iniziato a\u003cbr\u003eriflettere sul problema della rappresentazione e sulla messa in scena, la luce, il\u003cbr\u003ecolore, tutte questioni fondamentali che un artista attraversa alla ricerca del proprio\u003cbr\u003esguardo e che si sono poi rivelate determinanti nel mio percorso da regista.\u003cbr\u003eRingrazio di cuore Gian Luca Farinelli che mi ha trasmesso un grande entusiasmo\u003cbr\u003enell’organizzare la \u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/mostra\/prima-del-cinema-la-pittura-le-opere-di-matteo-garrone\/\"\u003emostra\u003c\/a\u003e e Giancarlo Basili che mi ha aiutato ad allestirla dandomi\u003cbr\u003econsigli preziosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eMatteo Garrone\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50576629825874,"sku":"","price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/GARRONE.jpg?v=1744189900"},{"product_id":"fuori-un-film-di-mario-martone","title":"FUORI - un film di Mario Martone","description":"\u003cp\u003ea cura di Paolo Mereghetti e Alberto Libera\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLibro, 176 pp.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eEuro 22,00\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eEdizioni Cineteca di Bologna, 2025\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNella sceneggiatura di questo film abbiamo adattato due romanzi di Goliarda Sapienza, \u003cem\u003eL'università di Rebibbia\u003c\/em\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003eLe certezze del dubbio\u003c\/em\u003e, incrociandoli per creare due film paralleli, uno 'dentro' il carcere e l'altro 'fuori. C'è una \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ecomponente visionaria nella scrittura di Goliarda Sapienza. C'è un solido realismo di base nella sua narrazione, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ema poi improvvisamente si scarta, i piani temporali si disallineano, le immagini mentali prendono il sopravvento. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: right;\"\u003e\u003cspan\u003eMario Martone \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUnico film italiano in concorso al Festival di Cannes 2025, \u003cem\u003eFuori \u003c\/em\u003edi Mario Martone nasce da un lavoro del regista e della sceneggiatrice Ippolita di Majo sul mondo di Goliarda Sapienza. Il volume, curato da Paolo Mereghetti e Alberto Libera, propone la ricostruzione delle varie versioni della sceneggiatura, uno scritto del regista, il soggetto, due interviste (alla protagonista Valeria Golino e a Ippolita di Majo), un saggio critico e un profilo di Goliarda Sapienza. È inoltre corredato da fotografie scattate durante le fasi preparatorie e le riprese del film. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCosa racconta questo film? Più che 'una storia' è un ritratto, il ritratto di una donna e delle sue amicizie, come certi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003equadri rinascimentali dove la Madonna centrale prende forza e significato da chi le sta accanto, da chi le offre la propria vicinanza, perché è dal rapporto che sa instaurare con queste sue amiche che riusciamo a capire chi sia Goliarda Sapienza, cosa abbia voluto dire per lei l'esperienza a Rebibbia, perché voglia continuare a frequentare delle ex recluse. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: right;\"\u003e\u003cspan\u003eAlberto Libera e Paolo Mereghetti \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50804935393618,"sku":"","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/FUORIcover.jpg?v=1747753545"},{"product_id":"stefano-ricci-li-ho-visti","title":"Stefano Ricci - LI HO VISTI","description":"\u003cp\u003e Edizioni Cineteca di Bologna, 2025\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003eIl 21 novembre del 2023, dopo un lungo progetto di recupero, ha riaperto le porte al pubblico il Cinema Modernissimo, la sala storica del centro di Bologna inaugurata la prima volta nel 1915 e chiusa dal 2007.  \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eOgni giorno, per tutto il primo anno dalla riapertura, Stefano Ricci, disegnatore bolognese, ha preso carta e gessetti colorati e ha disegnato un suo personale manifesto di uno dei film in programmazione.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cem\u003eIl circo\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e di Charlie Chaplin, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa corazzata Potëmkin\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003edi Sergej Ejzenštejn, Shining di Stanley Kubrick, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003eThe Dreamers\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edi Bernardo Bertolucci,\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cem\u003elo capitano\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e di Matteo Garrone... \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eUn manifesto cinematografico al giorno per l'intera stagione cinematografica. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003eUna \"maratona matta\", come l'artista l'ha definita. \"Cerco sempre di vedere o di rivedere il film, a volte è facile, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eimmediato, capire come trasformarlo in un disegno, altre più complesso\". \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003eL'immagine poteva ispirarsi a un fotogramma che lo aveva particolarmente colpito o rappresentare una sintesi creativa del film. Ma ogni giorno, per un anno, gli spettatori entrando in sala hanno potuto ammirare uno di questi 189 manifesti originali, che vengono ora raccolti in un volume. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eUn anno di grande cinema attraverso lo sguardo di un grande artista. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cb id=\"docs-internal-guid-804184f5-7fff-0e13-4743-e9c796253f6b\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eStefano Ricci \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003eè un disegnatore di fama internazionale, sin dagli esordi dialoga con i linguaggi di teatro, danza, cinema, musica e arti grafiche. Dal 1986 collabora con quotidiani, riviste ed editori in Italia e all'estero. Oltre a pubblicare libri illustrati, cura progetti di collane editoriali e insegna disegno, fumetto e grafica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\"Stefano ci aiuta a restituire al cinema la sua natura misteriosa di arte dell'immagine\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: right;\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eGian Luca Farinelli \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAlla \u003cstrong\u003eGalleria Modernissimo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edal 4 febbraio\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003e al 19 aprile 2026\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, la\u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/mostra\/li-ho-visti-i-disegni-di-stefano-ricci\/\"\u003e \u003cstrong\u003emostra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ‘\u003cstrong\u003eLi ho visti\u003c\/strong\u003e’ espone un’ampia selezione di bozzetti originali dei manifesti realizzati dal disegnatore bolognese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51574793568594,"sku":null,"price":36.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/LIHOVISTI.jpg?v=1758619257"},{"product_id":"smog-city-un-film-ritrovato-nella-citta-degli-angeli","title":"SMOG CITY. UN FILM RITROVATO NELLA CITTA' DEGLI ANGELI","description":"\u003cp\u003eLibro, 208 pp.\u003cbr\u003eEdizione 2025 - Italiana e inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer me la visione di \u003cem\u003eSmog\u003c\/em\u003e è stata una rivelazione. Mi è sembrato di scoprire una versione alternativa della \u003cem\u003eDolce vita\u003c\/em\u003e, ambientata a Los Angeles con una piscina di Hollywood Hills al posto della fontana di Trevi!\u003cbr\u003eLarry Karaszewski\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003ePrimo film italiano interamente girato negli Stati Uniti, Smog di Franco Rossi apre la Mostra  di Venezia del 1962, per poi scomparire quasi del tutto dalla circolazione e dalla memoria  collettiva per sessant’anni, fino al recente restauro curato da Cineteca di Bologna e UCLA  Film \u0026amp; Television Archive. A metà tra diario di viaggio e road movie dal respiro Nouvelle Vague, racconta lo smarrimento e lo stupore di un italiano di fronte al paesaggio urbano avveniristico di Los Angeles e a una geografia esistenziale che fatica a decifrare.\u003cbr\u003eIl volume ricostruisce la storia di questo film unico e dei suoi autori, lo colloca nel contesto di un anno, il 1962, cruciale per la storia del cinema, e ne indaga il profondo legame con la metropoli californiana, allora epicentro del modernismo architettonico. Attraverso luoghi iconici come il Theme Building del LAX, la cupola geodetica della Triponent House e la vertiginosa Stahl House di Pierre Koenig, \u003cem\u003eSmog\u003c\/em\u003e cattura un momento irripetibile in cui un nuovo modo di vivere, relazionarsi e progettare il futuro prende forma, lasciando un segno indelebile nell'immaginario cinematografico e urbanistico contemporaneo.\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51893208285522,"sku":null,"price":38.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/coverSMOG.jpg?v=1761823149"},{"product_id":"proibito-la-censura-cinematografica-in-italia","title":"PROIBITO! La censura cinematografica in Italia","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ep. 592\u003cbr\u003eEdizioni Cineteca 2025\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cbr\u003eDalla sua introduzione nel 1913 fino all’abolizione nel 2021, la censura ha segnato la storia del cinema in Italia, e la sua evoluzione ha rispecchiato i cambiamenti sociali, politici e culturali del paese. Impegnata nell’arginare “le depravazioni e le aberrazioni” del nuovo mezzo nel periodo del muto, durante il regime fascista e nel secondo dopoguerra è stata un potente strumento nelle mani del potere. Alla fine degli anni Sessanta, i censori hanno dovuto affrontare il cambiamento dei costumi e della morale, mutando il loro bersaglio dopo la crisi delle sale, l’influenza crescente della televisione e la diffusione della pornografia.\u003cbr\u003eFrutto di rigorose ricerche d’archivio ma avvincente come un romanzo, questo volume rappresenta lo studio più approfondito e aggiornato sul tema. Oltre a esaminare le leggi che hanno disciplinato l’istituto, si propone di indagarne i metodi di lavoro, gli obiettivi, i protagonisti e, non ultime, le vittime. Attraverso documenti ufficiali, sentenze, articoli di cronaca, saggi e interviste d’epoca, vengono analizzati tanto i casi clamorosi quanto quelli meno conosciuti: film e registi importanti e pellicole poco note quando non oscure, dagli albori di \u003cem\u003eLa lampada della nonna\u003c\/em\u003e agli ultimi colpi di coda per \u003cem\u003eLa scuola cattolica\u003c\/em\u003e. Opere diversissime, capaci ognuna a suo modo di spingere in avanti i limiti di ciò che era accettabile sullo schermo.\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52028747841874,"sku":null,"price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/proibito_cover.jpg?v=1763111640"},{"product_id":"un-re-a-new-york-a-king-in-new-york","title":"Un re a New York","description":"\u003cp\u003e2 Dvd e libro, 100’ e 80 pp.\u003cbr\u003eEdizioni Cineteca 2025\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003eUn premeditato e appassionato grido di rabbia incanalato a forza nella gentilezza di una \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003estraordinaria vis comica.  \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e(John Osborne)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003eL’asciuttezza del gesto, la secca eleganza della recitazione, la concentrazione dell’ironia, la \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003efolgorante economia dell’ellissi sprigionano un fascino vertiginoso, ai limiti dell’ipnosi. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e(André Bazin)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan\u003ePenultimo film di Charlie Chaplin,\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cem\u003eUn re a New York\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è il suo primo girato in Europa dove, vittima \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edel maccartismo, si è trasferito dopo il divieto a rientrare negli Stati Uniti. È forse la sua opera più \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eamara e apertamente autobiografica, in cui il bersaglio della satira è proprio l’\u003c\/span\u003e\u003cem\u003eamerican way of life\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eProtagonista il re ‘vagabondo’ Shadov – interpretato dallo stesso regista – in fuga da un immaginario \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003estato europeo travolto dalla rivoluzione per approdare nell’America delle libertà, che scopre invece \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edominata dal culto del denaro, dal cinismo mediatico, dalla pubblicità, dalla chirurgia estetica e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edalla caccia alle ‘streghe rosse’. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAccanto al tono graffiante, sopravvive la grazia slapstick e musicale del grande clown, che si \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003emuove tra conferenze sull’energia atomica e cene di beneficenza come un principe fuori tempo, in \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eun mondo dove tutto è spettacolo e nulla è più sacro. Il film è anche una struggente riflessione sulla \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003evecchiaia e sull’esilio: Chaplin vi riversa il dolore personale per la patria perduta e la tenerezza di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eun padre che, nella figura del giovane comunista interpretato da suo figlio Michael, ritrova la \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003epurezza delle proprie battaglie giovanili. La lucidità e l’audacia del ritratto rendono \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eUn re a New York\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, mal compreso dalla critica alla sua uscita, un’opera profetica e sorprendentemente attuale. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAncora una volta, un capolavoro da riscoprire. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eOltre al film, il cofanetto propone un disco di approfondimenti e rarità (tra cui un video-essay di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCecilia Cenciarelli sul \u003c\/span\u003e\u003cem\u003emaking of\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e del film e due interviste a Jim Jarmusch e Michael Chaplin) e un \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ebooklet con saggi sul film di Cecilia Cenciarelli, Jonathan Rosenbaum e Peter von Bagh, un \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003esoggetto inedito di James Agee e un ricco apparato di documenti inediti provenienti dall’Archivio \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eChaplin della Cineteca di Bologna.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52028815769938,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/cover_King.jpg?v=1763112120"},{"product_id":"giuseppe-pezzini-fotografo-ambulante-dal-1935-al-1952","title":"GIUSEPPE PEZZINI FOTOGRAFO AMBULANTE DAL 1935 AL 1952","description":"\u003cp\u003epp. 120\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Cineteca 2025\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ea cura di Elena Correra e Giuseppe Savini\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/mostra\/giuseppe-pezzini-fotografo-ambulante\/\"\u003e\u003cspan\u003eIn occasione della mostra in programma dal 3 dicembre 2025 al 1° febbraio 2026 alla Galleria\u003cbr\u003eModernissimo di Bologna\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna sorprendente scoperta: una selezione d’immagini di Giuseppe Pezzini, testimone unico del mondo contadino della 'Bassa', tra gli anni Trenta e Settanta. Sono circa duecentomila i negativi presenti in nel grande archivio del fotografo da poco acquisito dalla Cineteca di Bologna; un immenso repertorio che testimonia oltre quarant’anni di lavoro – dal 1935 al 1979 – svolto da Pezzini nelle campagne fra Bologna e Ferrara. Il fascismo, il passaggio della guerra, la ricostruzione e la ripartenza: la mostra e questo volume si concentrano sui primi diciassette anni della sua attività, nei quali, a cavallo di una bicicletta, Pezzini batteva la campagna per offrire a tutti il suo lavoro, ossia un ritratto ben composto. Mondine, operai, bambini, famiglie, braccianti, bottegai e ambulanti, ritratti per strada, in risaia o sulle aie. I volti di una comunità basata sul lavoro e sulla vita nei campi. Le immagini di un’area geografica ristretta, ma in realtà di un mondo intero che, attraversata una dittatura e superata una guerra, stava per scomparire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52179955941714,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/pezzini.jpg?v=1764687031"},{"product_id":"cinico-tv-volume-primo-1989-1992","title":"Cinico TV. Volume primo 1989-1992","description":"\u003cp\u003eIl ritorno della serie più estrema e corrosiva, cupa ed esilarante, disfatta e disfattista, oltraggiosa e rigorosa della televisione italiana: il ritorno dell'indimenticata\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCinico Tv\u003c\/em\u003e. Le Edizioni Cineteca di Bologna ripropongono l'intera produzione cinica di Daniele Ciprì e Franco Maresco in due ‘volumi’: il primo dvd, in uscita il 31 marzo 2011, conterrà i filmati realizzati dal 1989 al 1992; il secondo, la cui uscita è prevista per la fine dell’anno, quelli realizzati dal 1993 al 1996. Quello di Ciprì e Maresco sull'Italia degli anni Novanta, decennio chiave di un mutamento culturale, è stato uno sguardo \"abissale\" (Enrico Ghezzi), una lunga panoramica impassibile e feroce, capace di fare ridere in un modo disturbante e nuovo. La serie andò in onda su RaiTre, per essere poi fatta circolare in frammenti, negli anni successivi, da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFuori orario\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBlob\u003c\/em\u003e. Serie amata o detestata, capace di muovere accese repulsioni e altrettanto accesi dibattiti intellettuali: sul trash, sull'estetica del brutto, sul postmoderno, il poststorico, la fine dell'umano. Palermo, Italia: un bianco e nero ricercato e carico di nubi confligge con i corpi sbracati, con lo squallore di un universo popolato da personaggi borderline, ovvero oltre ogni limite del visibile ordinario. Era il mondo storto del ciclista Francesco Tirone, del petomane Giuseppe Paviglianiti, del cantante fallito Giovanni Lo Giudice, delle 'schifezze umane' Carlo e Pietro Giordano, dell'afasico uomo inmutande Miranda, dell'occhialuto Giuseppe Filangeri... Nel degrado urbano e umano, in questa terra desolata, in questa smozzicata e cacofonica conversazione in Sicilia, la comicità era il primo gesto critico: \"Non urlo o risata fragorosa: urli muti, subito troncati, senza eco, e risate a freddo. Comicità minima e iperbolica\" (Ghezzi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl dvd ripropone una selezione degli episodi più memorabili, alcuni dei quali inediti. Nei contenuti extra, inoltre, sono presenti diverse testimonianze di artisti e uomini di cultura che hanno fatto di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCinico TV\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eil loro programma di culto, tra cui Piero Chiambretti e Bruno Voglino.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eContenuti libro\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNel libro: un’introduzione di Enrico Ghezzi, conversazioni con Daniele Ciprì e Franco Maresco, uno ‘storico’ testo di Alberto Farassino, interviste originali a Anna Manzo, Angelo Guglielmi e Goffredo Fofi, testimonianze di compagni di strada di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCinico Tv\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e(Giuseppe Lo Bianco, Marcello Benfante, Silio Bozzi, Mario Bellone), un contributo di Emiliano Morreale, antologia critica e dizionario dei personaggi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDaniele Ciprì e Franco Maresco\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePalermitani, sono registi, sceneggiatori, montatori e direttori della fotografia. Dopo\u003cbr\u003euna prima collaborazione ai programmi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBlob\u003c\/em\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFuori orario\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAvanzi\u003c\/em\u003e, dal 1990 portano su RaiTre la serie\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCinico Tv\u003c\/em\u003e. Nel 1995 dirigono il loro primo lungometraggio per il cinema,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLo zio di Brooklyn\u003c\/em\u003e, cui seguono\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTotò che visse due volte\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1998), caso esemplare di scontro (vincente) con la censura, quindi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl ritorno di Cagliostro\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2003) e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCome inguaiammo il cinema italiano\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2004).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/CinetecaBologna#p\/c\/CF9DE3CD62113DC4\" target=\"_blank\"\u003eGuarda tutti i trailer\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003ca href=\"http:\/\/www.cinetecadibologna.it\/files\/lumiere\/aprile2011\/cinico_rassegna.zip\"\u003eRassegna stampa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52443119616338,"sku":null,"price":19.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/CINICOTV_1copertina.jpg?v=1767968572"},{"product_id":"il-mio-cinema","title":"Il mio cinema","description":"\u003cp\u003eEdizioni Cineteca 2015, pp. 280\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer la prima volta sono i testi di Pier Paolo Pasolini a raccontare la storia dei suoi film e dei progetti non realizzati. In questo libro il lettore troverà infatti una scelta di testi in cui il poeta e regista parla della sua opera cinematografica, film per film, in ordine cronologico, da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAccattone\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1961) a\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSalò\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1975). Sono stati volutamente selezionati testi di natura eterogenea, non solo interviste destinate alla stampa o presentazioni scritte da Pasolini per introdurre i propri film, ma anche autointerviste, brani di trattamenti, appunti preparatori, frammenti di sceneggiature, testi in poesia, canzoni e dattiloscritti inediti, che mostrano concretamente la varietà di forme e mezzi che l’autore ha scelto per raccontare il suo cinema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’ultima sezione del volume comprende alcuni scritti sui più importanti progetti non realizzati, alcuni per cause esterne – il processo per vilipendio alla religione che nel 1963 impedì la realizzazione di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl padre selvaggio\u003c\/em\u003e, gli ostacoli produttivi che lasciarono incompiuto il complesso e innovativo progetto degli\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAppunti per un poema sul Terzo Mondo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e– altri troncati dall’improvvisa e violenta morte dell’autore,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSan Paolo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePorno-Teo-Kolossal\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto libro non è solo la storia del cinema di Pasolini attraverso le sue parole, ma anche un racconto per immagini del suo lavoro reso possibile grazie agli straordinari fotografi presenti sui set dei suoi film: oltre trecentocinquanta scatti provenienti dagli archivi personali di Pasolini, custoditi dalla cugina Graziella Chiarcossi, dal Fondo Pasolini costituito da Laura Betti presso la Cineteca di Bologna e da collezioni pubbliche e private.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon un'introduzione del tre volte premio Oscar Dante Ferretti, che con Pasolini strinse un sodalizio durato dal 1969 fino alla tragica morte del poeta.\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52581972869458,"sku":null,"price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/miocinema.jpg?v=1769618620"},{"product_id":"albert-capellani-un-cinema-di-grandeur","title":"Albert Capellani. Un cinema di grandeur","description":"\u003cdiv class=\"clearfix\"\u003e\u003cem\u003eEdizioni Cineteca 2011\u003c\/em\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix\"\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix\"\u003e\u003cspan\u003eDvd con Booklet (2h30min.; pagg. 56)\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix\"\u003e\n\u003cspan\u003ea cura di \u003cspan class=\"autori\"\u003eMariann \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"autori\"\u003eLewinsky \u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"lingua clearfix\"\u003elingua: Italiano \/Francese \/ Inglese\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"descrizione clearfix\"\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cdiv class=\"htmlcontent\"\u003e\n\u003cp\u003eAlbert Capellani è stato uno dei più grandi e inventivi registi del suo tempo. I suoi drammi e i suoi film a suspense mostrano il ruolo cruciale che ha avuto nella definizione della moderna narrazione cinematografica. Maestro di messinscena, ha saputo annodare la modernità del cinema all’eredità del XIX secolo: le opere di Victor Hugo e di Alphonse Daudet, lo spettacolo libero e audace delle féeries, il senso d’una grandeur letteraria e culturale. Questo Dvd, realizzato in collaborazione con Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, raccoglie dodici film, tra i quali opere leggendarie ritrovate e restaurate da cinque diversi archivi, e oltre ottanta immagini negli extra. Nel booklet (in versione italiana, francese e inglese) un’introduzione all’opera di Capellani e schede sui singoli film.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52624474767698,"sku":null,"price":19.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/capellani.jpg?v=1770127364"},{"product_id":"il-bambino-che-scopri-il-mondo","title":"Il bambino che scoprì il mondo","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eEdizioni Cineteca 2016\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDvd con Booklet\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn bambino parte alla ricerca del padre. Ha la faccia tonda come un bottone, la maglietta a righe rosso pastello. Nella sua infanzia esplodono come fuochi d’artificio i colori della natura brasiliana, tra uccelli, pesci e fiori risuonano musiche trascinanti e struggenti. Il suo viaggio sarà avventura, perdita e conquista: il mondo nuovo che il bambino scopre è fatto di degradate distese urbane, colori acidi di metropoli inquinata, nuovi misteriosi linguaggi.\u003cbr\u003eMescolando tecniche d’animazione artigianali e coscienza critica,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl bambino che scoprì il mondo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eracconta (agli adulti non meno che ai bambini) un percorso interiore che non rinuncia alla speranza e il confronto con un paese meraviglioso e devastato. Echi da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eL’infanzia di Ivan\u003c\/em\u003e, un tratto che rende omaggio a Moebius, una personalissima felicità visiva nel restituire uno sguardo infantile incantato e acuto: Alê Abreu ha firmato il più innovativo film d’animazione degli ultimi anni, premiato in oltre quaranta festival di tutto il mondo e candidato agli Oscar 2016.\u003cbr\u003eNel booklet, un percorso didattico e schede-gioco per bambini dai 6 anni in su\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eContenuti extra\u003c\/strong\u003e:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eMaking of\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(25’)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52625445618002,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/bambino_mondo.jpg?v=1770135628"},{"product_id":"agnes-varda","title":"AGNÈS VARDA","description":"\u003cp\u003edi Laure Adler\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLibro, 296 pp. \/ Edizioni Cineteca 2026\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRegista, fotografa, artista... Agnès Varda ha esplorato numerose modalità espressive per raccontare la società con grande rigore estetico. Testimone del suo tempo, lo ha anche plasmato dando voce e volto ai precari, agli emarginati, ai ribelli, e partecipando attivamente alla lotta per i diritti delle donne. Laure Adler, sua amica di lunga data, ricostruisce questo percorso straordinario in un saggio biografico intimo e ricco, illustrato da oltre 150 fotografie provenienti dall’archivio personale di Agnès Varda, generosamente messo a disposizione dalla figlia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eLaure Adler (Caen, 1950) è giornalista, scrittrice, conduttrice e produttrice radiofonica e televisiva.\u003cbr\u003eÈ stata consulente culturale di François Mitterrand dal 1989 al 1993. Oltre a numerosi saggi sulla storia delle donne nella politica, nella società e nell’arte, è autrice di biografie di celebri figure femminili del mondo della cultura, tra cui Marguerite Duras, Hannah Arendt e Simone Weil.\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52867538190674,"sku":null,"price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/covervarda.jpg?v=1772704988"},{"product_id":"visages-villages-1","title":"Visages Villages","description":"\u003cdiv class=\"htmlcontent\"\u003e\n\u003cp\u003eDvd, Blu-ray e libro\u003cbr\u003e146’ e 56 pp.\u003cbr\u003eEdizioni Cineteca 2018\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAgnès Varda,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003epetite grande dame\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003edel cinema francese, unica donna nel gruppo storico della nouvelle vague, Oscar alla carriera 2017, regista di capolavori come\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCléo dalle 5 alle 7\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSenza tetto né legge\u003c\/em\u003e, autrice di pietre miliari di un cinema tra documentario e cronaca personale, come\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDaguerréotypes\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eGarage Demy\u003c\/em\u003e. JR,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003estreet artist\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003edi fama internazionale, autore di gallerie fotografiche che incolla ingigantite sui muri dei luoghi più diversi, dal Louvre alle favelas di Rio de Janeiro.\u003cbr\u003eSi incontrano nel 2015. Lei ha ottantotto anni, lui trentatré. Scoprono la comune passione per le immagini e per i dispositivi che permettono di crearle, condividerle, esporle. Decidono di fare un film insieme. Partono a bordo di un ‘camion fotografico’. Viaggiano per le strade e i paesi, tra i volti e i villaggi della Francia rurale. Arrivano nei luoghi, stabiliscono contatti, parlano, ascoltano, fotografano, trasferiscono visi e figure su antiche mura, pareti fatiscenti, negozi e fienili.\u003cbr\u003e\u003cem\u003eVisages Villages\u003c\/em\u003e, accolto con entusiasmo dalla critica di tutto il mondo, è un viaggio sentimentale e antropologico nel cuore del nostro tempo presente, è una riflessione sull’immagine e sulla densità emotiva del primo piano, è la storia di tanti incontri e di un’amicizia ironica e pungente. Un film d’intensa giovinezza e saggezza, un road movie unico al mondo, spinto dall’impetuosa leggerezza di due straordinari outsider dell’arte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContenuti extra:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl caso è il miglior assistente\u003c\/em\u003e: intervista ad Agnès Varda e JR;\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLettere\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl capanno sulla spiaggia\u003c\/em\u003e: dietro le quinte del film;\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eMusica\u003c\/em\u003e: intervista ad Agnès Varda, JR e Matthieu Chedid, autore delle musiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel libro, intervista di Olivier Père ad Agnès Varda e JR, le voci della critica, profili biografico-critici dei due autori.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52935516062034,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/Visages2.jpg?v=1773413317"},{"product_id":"shopper-varda","title":"Shopper VARDA","description":"","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52973875921234,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/Shopper_VARDA_page-0001.jpg?v=1773851361"},{"product_id":"martinscorsesepresenta-worldcinemaproject-vol-2","title":"Martin Scorsese presenta WORLD CINEMA PROJECT – Vol.2","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNel 2007 Martin Scorsese ha creato il World Cinema Project per promuovere la conservazione ,il restauro e la distribuzione di film provenienti da tutto il mondo, in particolare dalle regioni in cui il patrimonio cinematografico più a rischio. In questo secondo cofanetto presentiamo quattro dei settanta titoli restaurati dal World Cinema Project, accompagnati da un booklet in doppia lingua (italiano\/inglese).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eLe Ombre Degli Avi Dimenticat\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ei\u003c\/strong\u003e (Sergej Parajanov, Urss\/1966,96')\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUn capolavoro visionario che reinventa il racconto popolare in un’esperienza sensoriale pura. Attingendo da folklore, canto e danza, Parajanov trasforma una storia d’amore tragica in un poema cinematografico di straordinaria libertà formale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003ePixote – La legge del più debole\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e (Héctor Babenco, Brasile\/1981,128’)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUn ritratto sconvolgente d’infanzia abbandonata. Tra realismo documentario e tragedia sociale, Babenco racconta la violenza strutturale delle favelas senza concessioni, affidandosi a interpreti giovanissimi presi dalla strada.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eThe Stranger and the Fog\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e(Bahram Beizai,Iran\/1974,140')\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFilm inaccessibile per decenni, narra di un misterioso straniero giunto su una barca alla deriva in un villaggio costiero. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDa un maestro del cinema iraniano Prerivoluzionario ,un'opera enigmatica sospesa, che fonde mito, allegoria e dramma esistenziale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eChronique Des Années De Braise\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e (Lakhdar Hamina, Algeria\/1975,177')\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eVincitore della Palma d’Oro Cannes, è un grande affresco epico sulla nascita della coscienza nazionale algerina. Un film monumentale, lirico e politico, che restituisce la forza e il trauma della lotta anticoloniale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53778188403026,"sku":null,"price":27.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/wcp2.jpg?v=1781703457"},{"product_id":"lavventurosa-storia-del-cinema-italiano-vol-6","title":"L'avventurosa storia del cinema italiano. Vol. 4","description":"\u003cdiv class=\"gs\"\u003e\n\u003cdiv class=\"\"\u003e\n\u003cdiv class=\"ii gt adO\" id=\":osz\"\u003e\n\u003cdiv class=\"a3s aiL\" id=\":osy\"\u003e\n\u003cdiv id=\"avWBGd-36686\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp align=\"left\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"\u003e\u003cb\u003eDa\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cb\u003eTeorema\u003c\/b\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ea\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cb\u003eBianca\u003c\/b\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"left\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"\u003ea cura di Goffredo Fofi e Franca Faldini\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuarto e ultimo volume della rivoluzionaria storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eopus magnum\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esenza autore e a mille voci, di cui Goffredo Fofi è stato curatore con l’attiva complicità di Franca Faldini. A finire sotto la lente del loro ineguagliabile reportage sul campo è ora quel momento travagliato che va dai primi Settanta a metà del decennio successivo. Sono gli anni di piombo e poi del riflusso, che coincidono con la crisi delle sale e il collasso del sistema produttivo nazionale. Assisteremo alla fulminea diffusione dei generi e alla loro sparizione, alla nascita del cinema politico e alla successiva disillusione, al lento ma inesorabile insinuarsi nelle maglie della censura del cinema erotico e pornografico. Sono anche gli anni in cui crescono, cambiano, evolvono autori come Marco Ferreri, i fratelli Taviani, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci; gli anni dello strapotere della televisione, dell’affermazione dei nuovi comici come Verdone e Troisi, e di una figura non incasellabile come Nanni Moretti.\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eInsomma, anni difficili, in cui il cinema italiano lotta per la sopravvivenza e per trovare una sua identità. Una storia meno serena e più febbrile di quella dei volumi precedenti, ma, rivista a posteriori attraverso le testimonianze di chi in quella stagione convulsa ha vissuto e lavorato, di sorprendente vitalità. E, forse proprio per questo, mai così avventurosa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"WhmR8e\" id=\"avWBGd-36687\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53778933186898,"sku":null,"price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/AVVENTUROSA4_Copertina.jpg?v=1781710825"},{"product_id":"il-cinema-ritrovato-xl-edizione","title":"Il Cinema Ritrovato. XL edizione","description":"\u003cdiv class=\"lingua clearfix\"\u003elingua: italiano \/ inglese\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"descrizione clearfix\"\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cdiv class=\"htmlcontent\"\u003e\n\u003cp\u003eII catalogo del \u003ca href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/\"\u003eFestival\u003c\/a\u003e più importante promosso dalla Cineteca di Bologna. Anche, e soprattutto, per \u003cspan\u003el'\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eedizione XL \u003c\/strong\u003eaccompagnano le sezioni ampie introduzioni inedite, con schede originali o antologie di testi critici sui singoli film e programmi, con un accurato apparato iconografico e un inserto centrale a colori con le immagini più rare e preziose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53778955731282,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/coverCR2026.jpg?v=1781712308"},{"product_id":"shopper-il-cinema-ritrovato-xl","title":"shopper IL CINEMA RITROVATO XL","description":"\u003cp\u003eLa tote bag ufficiale dei\u003cstrong\u003e 40 anni \u003c\/strong\u003edel \u003ca href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/\"\u003e\u003cstrong\u003eFestival\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, con una speciale stampa su entrambi i lati!\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53786648412498,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/SHOPPERCRXL.jpg?v=1781782746"},{"product_id":"jazz-e-altre-visioni","title":"Jazz e altre visioni","description":"\u003cdiv class=\"clearfix\"\u003e\n\u003cspan\u003eTre film di Gianni Amico\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"autori\"\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"lingua clearfix\"\u003elingua: Italiano \/ Inglese\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"descrizione clearfix\"\u003eEdizioni Cineteca 2014\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"descrizione clearfix\"\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cdiv class=\"htmlcontent\"\u003e\n\u003cp\u003eRegista, documentarista, sceneggiatore, animatore culturale. Gianni Amico è stato una figura eclettica e singolare del cinema italiano. Al centro della sua opera, una grande passione per la musica jazz. Il cortometraggio d’esordio, Noi insistiamo! Suite per la libertà subito, è ispirato al manifesto del \u003cem\u003efree jazz\u003c\/em\u003e e del nascente movimento per i diritti civili degli afroamericani, \u003cem\u003eWe Insist! Freedom Now Suite\u003c\/em\u003e di Max Roach. \u003cem\u003eAppunti per un film sul jazz\u003c\/em\u003e, girato durante il Festival Internazionale del Jazz di Bologna nel 1965, con esibizioni, fra gli altri, di Gato Barbieri, Don Cherry, Steve Lacy e Mal Waldron, è la testimonianza di una stagione di straordinaria energia creativa. Autore di un cinema libero e autarchico, vicino alla nouvelle vague, Amico fa propria la lezione del neorealismo, a cui dedica \u003cem\u003eIl cinema della realtà\u003c\/em\u003e, che raccoglie testimonianze di Rossellini, De Sica, Zavattini, Antonioni, Pasolini e Bernardo Bertolucci.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eNoi insistiamo! Suite per la libertà subito\u003c\/strong\u003e (1964)\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAppunti per un film sul jazz\u003c\/strong\u003e (1965)\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIl cinema della realtà\u003c\/strong\u003e (1969)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eContenuti extra\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eL’uomo Amico\u003c\/strong\u003e, un documentario di Germano Maccioni, da un’idea di Olmo Amico. Con interviste inedite a Bernardo Bertolucci, Tatti Sanguineti e Stefano Zenni (39’)\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54961178575186,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/JAZZ.jpg?v=1791297417"},{"product_id":"alice-guy-memorie-di-una-pioniera-del-cinema","title":"Alice Guy. Memorie di una pioniera del cinema","description":"\u003cp\u003eA cura di Monica Dall'Asta\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Cineteca 2008\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv class=\"htmlcontent\"\u003e\n\u003cp\u003eUn'autobiografia unica nel panorama degli studi sul cinema: con stile fresco e vivace, Alice Guy Blaché, prima donna regista della storia, autrice di oltre mille film, ripercorre la propria vicenda professionale e umana, dalla Parigi del \u003cem\u003ecinématographe\u003c\/em\u003e Lumière al periodo americano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eExtra \/ Bonus\u003c\/strong\u003e: \u003cem\u003eElla Maillart\u003c\/em\u003e. Jean Grémillon (1926). \u003cem\u003eNomades afghans\u003c\/em\u003e. Ella Maillart live (1992).\u003cbr\u003e\u003cem\u003eElla Maillart - Double Journey\u003c\/em\u003e. Testo letto da Alina Marazzi. Text performed by Kate McIntosh.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLingue\u003c\/strong\u003e: Français \/ Italiano \/ English\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSottotitoli\u003c\/strong\u003e: Italiano \/ Deutsch \/ English\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBooklet\u003c\/strong\u003e: Italiano \/ Français \/ Deutsch \/ English\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"La boutique della Cineteca di Bologna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54961217634642,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/files\/aliceguy.jpg?v=1791298089"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0513\/6823\/1082\/collections\/IMG-20210511-WA0010-e1764346113802.jpg?v=1764951524","url":"https:\/\/loshopdellacineteca.myshopify.com\/collections\/frontpage.oembed","provider":"La boutique della Cineteca di Bologna","version":"1.0","type":"link"}