Da Teorema a Bianca
a cura di Goffredo Fofi e Franca Faldini
Quarto e ultimo volume della rivoluzionaria storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti, opus magnum senza autore e a mille voci, di cui Goffredo Fofi è stato curatore con l’attiva complicità di Franca Faldini. A finire sotto la lente del loro ineguagliabile reportage sul campo è ora quel momento travagliato che va dai primi Settanta a metà del decennio successivo. Sono gli anni di piombo e poi del riflusso, che coincidono con la crisi delle sale e il collasso del sistema produttivo nazionale. Assisteremo alla fulminea diffusione dei generi e alla loro sparizione, alla nascita del cinema politico e alla successiva disillusione, al lento ma inesorabile insinuarsi nelle maglie della censura del cinema erotico e pornografico. Sono anche gli anni in cui crescono, cambiano, evolvono autori come Marco Ferreri, i fratelli Taviani, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci; gli anni dello strapotere della televisione, dell’affermazione dei nuovi comici come Verdone e Troisi, e di una figura non incasellabile come Nanni Moretti.
Insomma, anni difficili, in cui il cinema italiano lotta per la sopravvivenza e per trovare una sua identità. Una storia meno serena e più febbrile di quella dei volumi precedenti, ma, rivista a posteriori attraverso le testimonianze di chi in quella stagione convulsa ha vissuto e lavorato, di sorprendente vitalità. E, forse proprio per questo, mai così avventurosa.